24 05 2016

King’s College / Giocare è una cosa seria

Un complesso lavoro di ricerca tradotto in gioco e realizzato da Xedum ed Ett per conto del prestigioso King’s College di Londra, istituto accademico e di ricerca di livello mondiale e sede del più grande centro di insegnamento di discipline mediche in Europa.

Per supportare un progetto di ricerca finalizzato a misurare le reazioni e le decisioni delle persone in relazione alle scelte di tutti i giorni, il complesso lavoro teorico dei ricercatori del King’s College, è diventato, grazie al contributo e alle professionalità creative e tecnologiche messe in campo dall’agenzia, un prezioso ed elaborato serious game che fa della narrazione la chiave vincente per il conseguimento del risultato atteso.

Il gioco si rivolge direttamente alle persone oggetto della ricerca, mettendole di fronte a una serie di situazioni e stimolazioni create ad hoc per registrare in che modo l’ambiente può influire sulle scelte che vengono compiute.

Un particolare target è stato individuato nei gemelli omozigoti, perché la loro peculiarità di condividere il patrimonio genetico consente ai ricercatori di misurare, nell’elaborazione dei dati, anche la variabile DNA.

L’obiettivo di coinvolgere gli utenti, guidandoli ad affrontare una serie di situazioni tipo (aprire un conto in banca, trovare lavoro, fare acquisti al supermercato etc.) è stato conseguito attraverso la creazione e lo sviluppo di un plot narrativo che prende spunto dall’avventura di un piccolo alieno appena sbarcato sulla terra e dal suo processo di integrazione con gli esseri umani.

Functional G si propone come un vero e proprio gioco interattivo, dove le diverse risposte determinano un differente sviluppo della storia, contribuendo così a delineare il profilo dell’utente in funzione delle scelte compiute.

Lo stile illustrativo è caratterizzato da un approccio vettoriale 2D che privilegia la semplicità e un gusto quasi caricaturale nella definizione dei personaggi.

Un effetto voluto proprio per rendere l’esperienza di Functional G piacevole, friendly e divertente, e per rimarcare la sua dinamica di gioco a fronte di un contenuto che rimanda invece continuamente alle scelte “serie” legate alla quotidianità di tutti.